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Il rapportino del sabato, fotografato sul furgone
La situazione
Sabato mattina, chiamata urgente in reperibilità da un caseificio vicino a Sasso Marconi. A lavoro finito Rinaldi fotografa il rapportino piegato e lo manda all'ufficio: ha corretto a penna l'ora di inizio, ha scritto la mezz'ora di pausa e poi nel «Totale ore» ha messo 4,75, senza toglierla. Lunedì quelle ore vanno in busta paga come straordinario e in fattura al cliente.
I documenti
Gli stessi file che l'agente ha ricevuto. Aprili prima di leggere il resto: nomi, indirizzi e partite IVA sono inventati, la struttura no.
Che cosa fa l'agente
Le stesse quattro fasi di ogni esecuzione, in fila. Nella console le vedi scorrere una per una, con i crediti accanto.
- 01DiagnosiLegge l'input e decide qual è davvero il lavoro da fare.
- 02PreparazioneSceglie strumenti, fonti dati e il modello che hai scelto tu.
- 03AzioneFa il lavoro. Tutto ciò che esce dall'azienda aspetta un'approvazione.
- 04ValutazioneControlla il risultato rispetto alle tue regole prima di chiudere i crediti.
Il risultato
Risultato in registrazione
Questo scenario è pronto ma la sua esecuzione vera non è ancora stata registrata. Finché non lo è, qui non c'è niente da mostrare: preferiamo una riga onesta a un risultato finto.
Che cosa guardare
Il calcolo dice 4,25 ore dove il foglio dice 4,75: da 08:30 — l'ora corretta a penna, non le 08:00 cancellate — a 13:15, meno i 30 minuti di pausa. Il foglio è nominato tra quelli da correggere («la pausa non era stata tolta»); essendo sabato, tutte le 4,25 ore sono straordinario; il rapportino è firmato e a pagamento, quindi da fatturare: 4,25 ore a 38 €/h = 161,50 €, più 2 righe di materiale, il pressacavo senza codice da prezzare a mano.