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Una colonna di scadenze scritta in quattro modi

La situazione

Lo scadenzario fornitori arriva da tre gestionali diversi e la colonna della scadenza non è mai stata normalizzata: 03/07/2026, 20-ago-26, 2026-06-30 e, sull'ultima riga, nessuna data ma «30 gg d.f.f.m.». Fra le righe c'è anche una nota di credito, che un obbligo non è.

I documenti

Gli stessi file che l'agente ha ricevuto. Aprili prima di leggere il resto: nomi, indirizzi e partite IVA sono inventati, la struttura no.

Che cosa fa l'agente

Le stesse quattro fasi di ogni esecuzione, in fila. Nella console le vedi scorrere una per una, con i crediti accanto.

  1. 01DiagnosiLegge l'input e decide qual è davvero il lavoro da fare.
  2. 02PreparazioneSceglie strumenti, fonti dati e il modello che hai scelto tu.
  3. 03AzioneFa il lavoro. Tutto ciò che esce dall'azienda aspetta un'approvazione.
  4. 04ValutazioneControlla il risultato rispetto alle tue regole prima di chiudere i crediti.

Il risultato

Risultato in registrazione

Questo scenario è pronto ma la sua esecuzione vera non è ancora stata registrata. Finché non lo è, qui non c'è niente da mostrare: preferiamo una riga onesta a un risultato finto.

Che cosa guardare

Undici righe su dodici: la nota di credito resta fuori. Il 03/07 è letto come luglio e non come marzo, il 20-ago-26 diventa il 20 agosto, l'ultima riga è calcolata dal codice al 30 agosto («30 gg d.f.f.m.»: fine mese più trenta giorni) e marcata da confermare perché la data non c'era, e la riga già pagata resta in elenco come chiusa.

Una colonna di scadenze scritta in quattro modi — Agent Flow Bind