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Ediltecnica Cavazza al legale: 3 fatture, 18.420 €, manca l'estratto autentico
La situazione
Martedì 29 settembre il giro dei solleciti di Acme Impianti passa Ediltecnica Cavazza al legale: tre fatture differite del cantiere Parco Navile, 18.420 € scaduti dal 31 maggio, una diffida via PEC del 4 agosto rimasta senza risposta. Il 30 l'amministrazione carica quello che ha: lo ZIP delle fatture con le ricevute SdI, i DDT firmati dal capocantiere e riscansionati, il contratto, la ricevuta PEC della diffida, la PEC di luglio in cui Cavazza prometteva di pagare, l'estratto conto e lo storico dei solleciti. L'avvocato vuole sapere una cosa: si può chiedere il decreto ingiuntivo, e dove?
I documenti
Gli stessi file che l'agente ha ricevuto. Aprili prima di leggere il resto: nomi, indirizzi e partite IVA sono inventati, la struttura no.
fatture-sdi-ediltecnica-cavazza.zip
ddt-firmati-ediltecnica-cavazza-scansione.pdf
contratto-fornitura-cavazza-2026-014-firmato.pdf
pec-consegna-diffida-ediltecnica-cavazza-04-08-2026.eml
pec-ediltecnica-cavazza-10-07-2026.eml
movimenti-conto-acme-01-05-29-09-2026.csv
storico-solleciti-al-25-09-2026.csv
Che cosa fa l'agente
Le stesse quattro fasi di ogni esecuzione, in fila. Nella console le vedi scorrere una per una, con i crediti accanto.
- 01DiagnosiLegge l'input e decide qual è davvero il lavoro da fare.
- 02PreparazioneSceglie strumenti, fonti dati e il modello che hai scelto tu.
- 03AzioneFa il lavoro. Tutto ciò che esce dall'azienda aspetta un'approvazione.
- 04ValutazioneControlla il risultato rispetto alle tue regole prima di chiudere i crediti.
Il risultato
Risultato in registrazione
Questo scenario è pronto ma la sua esecuzione vera non è ancora stata registrata. Finché non lo è, qui non c'è niente da mostrare: preferiamo una riga onesta a un risultato finto.
Che cosa guardare
La prima riga è il fascicolo: 18.420 € scaduti dal 31 maggio, 499,75 € di interessi al 30 settembre (10,15 % fino a giugno, 10,40 % da luglio, fattura per fattura) più 40 € per fattura, le prove che ci sono — le fatture XML con le ricevute SdI, i DDT 197, 206 e 251 firmati da Bellini, il contratto, la PEC di luglio in cui Cavazza riconosce il debito — e quella che manca: l'estratto autentico delle scritture contabili, l'omissione che fa respingere il ricorso. I DDT 131 e 148 della fattura 60 non sono nella scansione: vanno chiesti al magazzino. Il giudice è il Tribunale di Bologna — oltre 10.000 € e foro esclusivo dell'art. 12 —, con la provvisoria esecuzione da valutare sui documenti firmati dal debitore. La diffida finale via PEC, sette giorni, è pronta da approvare: nessuna PEC parte da sola.