GuidaF8 · Adeguata verifica antiriciclaggio
Adeguata verifica antiriciclaggio per commercialisti: i passaggi
Quando si assume un cliente o alla verifica periodica: identificare il cliente e il titolare effettivo, valutare il rischio e scegliere le misure. I passaggi, uno per uno.
Informazione generale, non consulenza legale, fiscale o tecnica: per il tuo caso verifica le norme citate con un professionista.
#1. Identificare il cliente (art. 19 c. 1 lett. a)
- Serve un documento d'identità in corso di validità, confrontato con la data della verifica: uno scaduto va sostituito.
- Le carte d'identità rilasciate dal 2012 scadono il giorno del compleanno del titolare (art. 7 c. 2 D.L. 5/2012).
- Il codice fiscale va controllato: il carattere di controllo, e la coerenza con data di nascita, sesso, cognome e nome. Per una società, anche la cifra di controllo della partita IVA.
#2. Il titolare effettivo (art. 20)
- Per una persona fisica che agisce per sé, il titolare effettivo è il cliente stesso.
- Per una società si ricostruisce la catena: la quota di ciascuno è il nominale sul capitale; la quota indiretta è il prodotto lungo ogni ramo, sommato sui rami. Oltre il 25 % si è titolari effettivi.
- Se nessuno supera il 25 %, è titolare chi controlla (oltre il 50 % a ogni passaggio); in mancanza, i legali rappresentanti.
- Un ramo che non si riesce a ricostruire, oltre il 25 %, va completato con la visura o il libro soci e la dichiarazione del cliente.
#3. La dichiarazione del cliente (art. 22)
Il cliente dichiara sotto la propria responsabilità i dati, lo scopo e la natura della prestazione, il titolare effettivo e se è una persona politicamente esposta. Una dichiarazione non firmata non vale; i nomi dichiarati vanno confrontati con la catena delle visure.
#4. Valutare il rischio (Regole Tecniche CNDCEC)
Le Regole Tecniche del CNDCEC (aggiornamento 2025) combinano due valutazioni:
- Rischio inerente, dalla prestazione: per esempio tenuta della contabilità 3, consulenza tributaria 2, operazioni straordinarie 4. Con più prestazioni vale la più alta.
- Rischio specifico, dieci fattori da 1 a 4: quattro sul cliente (natura giuridica, attività, comportamento, area geografica) e sei sulla prestazione (tipologia, modalità, ammontare, frequenza, ragionevolezza, area di destinazione).
Il rischio effettivo pesa per il 30 % l'inerente e per il 70 % lo specifico. Il livello che ne risulta — non significativo, poco significativo, abbastanza significativo, molto significativo — indica le misure: semplificate per i primi due, ordinarie per il terzo, rafforzate per il quarto.
Le misure sono sempre rafforzate con un Paese terzo ad alto rischio dell'elenco UE o con una persona politicamente esposta (art. 24 c. 5): servono allora l'origine dei fondi documentata e il documento del titolare effettivo.
Nell'esempio registrato (una nuova ditta individuale, tenuta della contabilità): 30 % × 3 + 70 % × 1 = 1,6, misure semplificate.
#5. Contanti
Il contante da 5.000 € in su tra soggetti diversi è vietato (art. 49 c. 1). Se il pagamento avviene, il professionista lo comunica al MEF entro 30 giorni (art. 51) e valuta la segnalazione di operazione sospetta (art. 35).
#6. Liste e controllo costante
- I nomi vanno verificati sulle liste delle sanzioni e delle misure di congelamento (UE, ONU, MEF).
- Il controllo costante (art. 18 c. 1 lett. d) fissa la prossima verifica: le Regole Tecniche indicano ad esempio la triennale per le misure semplificate.
- Il fascicolo si conserva per 10 anni (art. 31).
La valutazione finale è sempre del professionista (art. 17 c. 3).
#Come lo fa l'agente
L'agente Adeguata verifica antiriciclaggio legge il documento d'identità, le visure, la dichiarazione sul titolare effettivo e la lettera d'incarico (PDF o foto). Codici fiscali, catena dei titolari, punteggi e livello li calcola il codice; il risultato è un suggerimento: decide il professionista. Prepara la scheda in Word e PDF con le cose da completare, le domande da porre al cliente e la prossima verifica. Non consulta le liste PEP né quelle delle sanzioni — elenca i nomi da verificare — e non invia nulla.