F7Finanza e amministrazioneSmistamento PEC
Smistamento della casella PEC: ogni messaggio con la sua scadenza
La casella PEC smistata il lunedì mattina: ogni messaggio per mittente e tipo, con la scadenza calcolata dal codice dalla data certificata e dalla regola — avviso bonario, cartella, INPS, atti giudiziari, scarti SdI — l'importo da pagare e chi deve agire.
Il problema
La PEC si apre una volta a settimana, e dentro ci sono un avviso bonario, una cartella, uno scarto SdI, magari un decreto ingiuntivo. Ognuno ha la sua scadenza, da calcolare dalla data certificata della consegna.
Per chi è, e quando serve
- Per chi
- L'amministrazione di una piccola azienda — o il titolare che la fa — e il commercialista che la segue: chi ha la password della PEC e la apre una volta a settimana.
- Quando
- Il lunedì mattina, al rientro dalle ferie, il giorno in cui il commercialista chiede «è arrivato qualcosa?»: prima che un termine passi senza che nessuno l'abbia letto.
Che cosa gli dai, che cosa ottieni
Gli dai
I messaggi PEC esportati dalla webmail, così come sono: i file .eml (con daticert.xml e gli allegati firmati .p7m) o un archivio ZIP che li contiene; una PEC inoltrata dentro un'e-mail va bene.
Ottieni
Il verdetto in testa — «N cose da fare questa settimana» — poi ogni messaggio come scheda con la scadenza e il suo calcolo, l'importo e chi agisce; il calendario .ics, il CSV della casella e le bozze per il commercialista e l'avvocato.
Come funziona, in tre passi
- Esporta la casella PEC e carica lo ZIP o i file .eml
- Leggi che cosa fare questa settimana e chi agisce
- Importa il calendario e manda le bozze
Da solo, in un flusso. Pubblicato come pagina: chi esporta la casella (l'amministrazione, il titolare) carica i messaggi e riceve lo smistamento; collegato a una cartella, ogni settimana la casella esportata viene letta e il calendario aggiornato.
Le regole che applica
Con le parole dell'agente: che cosa controlla e che cosa non fa mai.
- Ogni scadenza dalla regola: 60 giorni, agosto, le 21
- La data da daticert, mai dall'intestazione dell'e-mail
- Chi agisce: commercialista, avvocato, titolare, ufficio
- Solo lettura e proposta. L'agente non muove mai denaro.
Un esempio reale
Un caso del catalogo delle demo, con documenti anonimizzati.
Una settimana di PEC di Acme Impianti: otto messaggi, tre cose da fare entro venerdì — lo scarto SdI oggi, la diffida domani, la fattura mercoledì
È lunedì 5 ottobre. Giulia, all'amministrazione di Acme Impianti, apre la casella PEC che nessuno ha guardato da lunedì scorso e la scarica dalla webmail come ZIP: un avviso bonario dell'Agenzia delle Entrate, un avviso di addebito INPS, due fatture di fornitori, la diffida dell'avvocato di un fornitore, una notifica di scarto del SdI, un avviso della Camera di Commercio e un invito a un webinar. Deve sapere che cosa scade questa settimana, chi se ne occupa e che cosa può aspettare.
Il risultato registrato
8 PEC lette · 3 cose da fare questa settimana: notifica di scarto SdI entro oggi 05/10 · diffida 6.344,00 € entro domani 06/10 · fattura 1.830,00 € entro mercoledì 07/10
tempo reale 1 min 22 s21 crediti
Domande frequenti
Da quale data calcola le scadenze?
Dalla data certificata (daticert), mai dall'intestazione dell'e-mail, e dalla regola del tipo di atto — 60 giorni, agosto, le ore 21. Per ogni messaggio dice chi deve agire: commercialista, avvocato, titolare o ufficio.
Quanto costa e quanto ci mette?
Di solito 15–31 crediti a casella (≈ 0,62–1,28 €) e 1–3 minuti. Dipende da quanti messaggi e allegati: il calcolo delle scadenze è codice e non costa crediti. L'esempio registrato è costato 21 crediti in 82 secondi.
Può lavorare da solo, in un flusso?
Pubblicato come pagina: chi esporta la casella (l'amministrazione, il titolare) carica i messaggi e riceve lo smistamento; collegato a una cartella, ogni settimana la casella esportata viene letta e il calendario aggiornato.
Chi controlla quello che ha fatto l'agente?
Lo fai tu — e ci vuole un minuto, non un pomeriggio. Ogni esecuzione è una traccia: la cronologia dal vivo, ogni chiamata a uno strumento, ogni documento letto, il costo di ogni passaggio, la confidenza e le fonti. Le azioni che escono dall'azienda attendono la tua approvazione. La piattaforma non invia mai, non tocca mai uno store online, non muove mai denaro.
Dove risiedono i miei dati e come gestite il GDPR?
I tuoi dati sono conservati nell'UE, su un solo server in Germania. L'impostazione di regione dati UE/USA limita i modelli con cui si salva un agente, non il luogo in cui sono conservati i dati. Sono disponibili una modalità senza conservazione e un runner locale sulla tua macchina. Il tuo piano fissa per quanti giorni conservare i tuoi dati — puoi cambiarlo — e allo scadere vengono cancellati in automatico. Scarichi i risultati di ogni esecuzione e cancelli file, agenti e connessioni dalla console; un proprietario elimina l'intero spazio di lavoro e ognuno il proprio account dalle Impostazioni. La pagina «I tuoi dati» indica i servizi che trattano i tuoi dati.
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