F3Finanza e amministrazioneScaduto clienti e solleciti
Solleciti di pagamento: chi è davvero in ritardo, e la lettera giusta
Dice chi è davvero in ritardo, tolto chi la banca mostra che ha già pagato, e prepara per ogni cliente la lettera giusta con gli interessi di mora al giorno.
Il problema
Sollecitare un cliente che ha già pagato è un errore che si evita solo guardando la banca. Prima delle lettere serve sapere chi è davvero in ritardo, a che punto è ogni sollecito e quanto valgono gli interessi di mora al giorno.
Per chi è, e quando serve
- Per chi
- Chi tiene l'amministrazione in un'impresa di 5–50 persone, e lo studio che segue i solleciti per i suoi clienti.
- Quando
- Ogni settimana, il venerdì, con le partite aperte e l'estratto conto degli ultimi giorni; a fine mese, prima di pagare interessi sul fido per soldi che i clienti ti devono.
Che cosa gli dai, che cosa ottieni
Gli dai
Le partite aperte del gestionale (CSV o Excel) o le fatture XML, l'estratto conto degli ultimi giorni (CSV, Excel o camt.053), lo storico dei solleciti e l'anagrafica clienti con e-mail e PEC — anche insieme in uno ZIP.
Ottieni
La prima riga con chi ha già pagato, i promemoria, le messe in mora e il legale; lo scaduto per fascia; per ogni cliente la lettera giusta con gli interessi al giorno (bozze .eml, DOCX, PDF); l'elenco per il legale; due CSV, uno da ricaricare la settimana dopo.
Come funziona, in tre passi
- Carica le partite aperte e l'estratto conto, con lo storico se c'è
- Leggi chi non sollecitare e le lettere proposte
- Approva e spedisci le bozze dalla tua PEC e dalla tua e-mail
Da solo, in un flusso. Collegalo al flusso «Solleciti della settimana»: ogni settimana carichi i file, ricevi le lettere da approvare con un solo ok e, approvate, le bozze pronte da spedire; il CSV dei solleciti fa salire ogni cliente di un gradino la volta dopo.
Le regole che applica
Con le parole dell'agente: che cosa controlla e che cosa non fa mai.
- Non sollecita mai chi la banca mostra che ha pagato
- Interessi di mora al giorno, semestre per semestre
- Lettere in bozza dietro un solo ok: mai inviate
- Solo lettura e proposta. L'agente non muove mai denaro.
Un esempio reale
Un caso del catalogo delle demo, con documenti anonimizzati.
Il venerdì: dodici clienti in ritardo, tre hanno già pagato
Venerdì 25 settembre l'amministrazione di Acme Impianti mette insieme i file di sempre in uno ZIP: le partite aperte clienti esportate dal gestionale (16 fatture scadute di 12 clienti, 61.400 €), la lista movimenti dell'home banking delle ultime due settimane, lo storico dei solleciti con gli esiti e l'anagrafica clienti con e-mail e PEC. Il gestionale non sa che tre clienti hanno già pagato con un bonifico senza numero di fattura — Costruzioni Bianchi due fatture in un colpo solo —, che Zanetti e il Market Borgo Panigale non hanno risposto al secondo sollecito di inizio settembre, e che Ediltecnica Cavazza ha lasciato scadere la diffida di agosto.
Il risultato registrato
12 clienti, 61.400,00 €: 3 già pagati (non sollecitare), 6 promemoria cortesi, 2 messe in mora (interessi 1.213,25 €), 1 al legale
tempo reale 43 s13 crediti
Domande frequenti
Le lettere di sollecito partono da sole?
No: sono bozze — e-mail o PEC — dietro un solo ok, mai inviate dall'agente. Non sollecita mai chi la banca mostra che ha pagato, e calcola gli interessi di mora al giorno, semestre per semestre.
Quanto costa e quanto ci mette?
Di solito 9–19 crediti a settimana (≈ 0,37–0,78 €) e fino a 2 minuti. Dipende dallo scadenzario: più clienti e più note da leggere costano di più; abbinamenti, gradini, interessi e lettere li fa il codice. L'esempio registrato è costato 13 crediti in 43 secondi.
Può lavorare da solo, in un flusso?
Collegalo al flusso «Solleciti della settimana»: ogni settimana carichi i file, ricevi le lettere da approvare con un solo ok e, approvate, le bozze pronte da spedire; il CSV dei solleciti fa salire ogni cliente di un gradino la volta dopo.
Chi controlla quello che ha fatto l'agente?
Lo fai tu — e ci vuole un minuto, non un pomeriggio. Ogni esecuzione è una traccia: la cronologia dal vivo, ogni chiamata a uno strumento, ogni documento letto, il costo di ogni passaggio, la confidenza e le fonti. Le azioni che escono dall'azienda attendono la tua approvazione. La piattaforma non invia mai, non tocca mai uno store online, non muove mai denaro.
Dove risiedono i miei dati e come gestite il GDPR?
I tuoi dati sono conservati nell'UE, su un solo server in Germania. L'impostazione di regione dati UE/USA limita i modelli con cui si salva un agente, non il luogo in cui sono conservati i dati. Sono disponibili una modalità senza conservazione e un runner locale sulla tua macchina. Il tuo piano fissa per quanti giorni conservare i tuoi dati — puoi cambiarlo — e allo scadere vengono cancellati in automatico. Scarichi i risultati di ogni esecuzione e cancelli file, agenti e connessioni dalla console; un proprietario elimina l'intero spazio di lavoro e ognuno il proprio account dalle Impostazioni. La pagina «I tuoi dati» indica i servizi che trattano i tuoi dati.
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