GuidaI2 · Bolle di consegna (DDT)
Bolla di consegna (DDT) non conforme all'ordine: cosa fare
La merce arriva, il DDT non torna con l'ordine. Come si controlla riga per riga, che cosa annotare e che cosa chiedere al fornitore.
Informazione generale, non consulenza legale, fiscale o tecnica: per il tuo caso verifica le norme citate con un professionista.
#1. Confronta riga per riga
Per ogni riga della bolla servono due numeri: ordinato e consegnato. L'ordinato si prende, in quest'ordine, dalla colonna «ordinato» della bolla, dall'ordine al fornitore o, in mancanza, dalla quantità spedita stampata e corretta a penna da chi riceve. Non si ricava mai dal consegnato né a memoria: senza un ordine, il confronto non si fa.
La differenza è consegnato meno ordinato: negativa se manca merce, positiva se ne è arrivata in più. Ogni riga ha un esito: completa, mancante, in eccedenza, non consegnata, sostituita, respinta.
#2. I casi che sfuggono
- Correzioni a penna: le quantità corrette a mano da chi riceve prevalgono su quelle stampate — e va annotato che cosa è stato sovrascritto.
- Righe barrate o in arretrato: restano nell'elenco a quantità zero, «non consegnata». Non si cancellano.
- Unità e confezioni: «10 CF da 25 PZ» sono 10 confezioni. Le unità restano come stampate: non si convertono metri in pezzi.
- Totale colli: se la somma non torna con il totale stampato, non si corregge — si annota quale cifra non torna.
- Causale: merce in conto visione, in conto lavorazione o un reso non è un acquisto.
#3. Riserve e firma
Il collo danneggiato, l'imballo aperto, il timbro «merce ricevuta con riserva» sono riserve del ricevente e vanno registrate. La clausola standard stampata dal fornitore non è una riserva. La firma dell'autista o del vettore non vale come «ricevuto da»; una bolla non firmata non prova la consegna: va fatta firmare.
#4. Consegne parziali
Quando lo stesso ordine arriva con più bolle, si tiene un esito per bolla e la posizione dell'ordine: ordinato, consegnato finora, residuo (ordinato − consegnato; negativo vuol dire eccedenza). Due bolle non si uniscono, e il progressivo stampato non è una consegna.
#5. Che cosa fare dopo
- Merce mancante: scrivi al fornitore per sollecitare le righe mancanti e chiedere quando arriverà il resto.
- Merce in più: verificala con l'ufficio acquisti prima di accettarla.
- Carico di magazzino: registra le quantità effettivamente arrivate, non quelle stampate.
- Se il documento è difficile da leggere, il magazziniere conta la merce riga per riga.
#Come lo fa l'agente
L'agente Controllo bolle di consegna legge la bolla (PDF, scansione o foto, anche più bolle in una scansione) e, se c'è, l'ordine in PDF, CSV o Excel. Mette in testa l'esito — completa o parziale, le differenze, le riserve, chi ha firmato — poi ordinato contro consegnato riga per riga, che cosa sollecitare con la bozza del sollecito e il CSV per il carico. Non aggiunge prezzi né totali e non invia nulla da solo.