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Scadenzario delle verifiche D.P.R. 462 e dei richiami ai clienti
Legge la tabella degli impianti dei tuoi clienti e ti dice quali verifiche D.P.R. 462 sono scadute e che cosa rischia il cliente, quali scadono in 60 giorni e quali clienti chiamare il mese prossimo per le tue visite — ogni data calcolata con la sua fonte.
Il problema
Decine o centinaia di impianti di clienti, ciascuno con la sua periodicità: uno studio dentistico non si verifica ogni cinque anni come un ufficio. Tenere lo scadenzario a mano significa scoprire le verifiche scadute quando è tardi.
Per chi è, e quando serve
- Per chi
- Il titolare o l'ufficio di un'impresa di impianti elettrici con qualche decina o qualche centinaio di impianti di clienti in manutenzione: condomini, studi medici, negozi, capannoni, scuole.
- Quando
- Una volta al mese, prima di organizzare le visite del mese dopo; e quando arriva un cliente nuovo o il portafoglio di un collega.
Che cosa gli dai, che cosa ottieni
Gli dai
L'elenco degli impianti come lo tieni: il foglio Excel dell'ufficio o l'export CSV del gestionale — cliente, indirizzo, referente e telefono, tipo di locale, impianti, ultima verifica D.P.R. 462, contratto, ultima visita — anche con le date scritte in modi diversi.
Ottieni
Una prima riga (impianti, verifiche in scadenza, già scadute con la più esposta per nome, richiami del mese); le verifiche scadute con l'esposizione del cliente in una riga; i prossimi 60 giorni; la lista dei richiami per il telefono, un cliente per riga con il promemoria 462 accanto alla visita; lo scadenzario per impianto e due CSV; ogni intervallo con la sua fonte.
Come funziona, in tre passi
- Carica il foglio degli impianti o l'export del gestionale
- Leggi prima le verifiche scadute e che cosa rischia il cliente
- Scarica la lista dei richiami o passala alle chiamate
Da solo, in un flusso. Ogni mese da solo: il flusso riceve il foglio aggiornato e, se una verifica è scaduta, ti manda prima l'esposizione dei clienti e poi la lista dei richiami; altrimenti solo i richiami del mese. La verifica 462 la commissiona il cliente a un organismo abilitato: lo scadenzario la ricorda, non la esegue.
Le regole che applica
Con le parole dell'agente: che cosa controlla e che cosa non fa mai.
- Prima le verifiche scadute, con l'esposizione del cliente
- Lo studio dentistico a due anni, non a cinque: per legge, nel codice
- La lista dei richiami del mese, pronta per il telefono
- Ogni totale è ricalcolato dalle righe e confrontato con quello stampato; ciò che non si legge resta vuoto ed è detto nelle note, mai inventato.
Un esempio reale
Un caso del catalogo delle demo, con documenti anonimizzati.
Il foglio di 80 impianti — 3 verifiche 462 scadute, lo studio dentistico a due anni e non a cinque, 48 richiami per novembre
È il 1° ottobre: Giulia, in ufficio da Acme Impianti, ha il foglio Excel degli impianti dei clienti — 80 righe in sei sezioni, tenuto da tre persone negli anni, le date scritte in cinque modi e lo Studio dentistico Corvi segnato «5 anni». Deve sapere quali verifiche D.P.R. 462 sono scadute o scadono nei prossimi 60 giorni, che cosa rischiano quei clienti e chi chiamare per le visite di novembre.
Il risultato registrato
80 impianti · 12 verifiche in scadenza entro 60 giorni · 3 già scadute (Studio dentistico Corvi: locale medico, biennale, scaduta il 3/5) · 48 richiami per novembre · 1 senza data dell'ultima verifica
tempo reale 25 s8 crediti
Domande frequenti
Come sa ogni quanto va verificato un impianto?
Dal tipo di locale, con la regola nel codice: lo studio dentistico a due anni, non a cinque. Ogni data dello scadenzario è calcolata con la sua fonte, e le verifiche scadute vengono prima, con l'esposizione del cliente.
Quanto costa e quanto ci mette?
Di solito 6–13 crediti a elenco (≈ 0,25–0,54 €) e meno di un minuto. Dipende dall'elenco: più impianti costano di più; le date le calcola il codice. L'esempio registrato è costato 8 crediti in 25 secondi.
Può lavorare da solo, in un flusso?
Ogni mese da solo: il flusso riceve il foglio aggiornato e, se una verifica è scaduta, ti manda prima l'esposizione dei clienti e poi la lista dei richiami; altrimenti solo i richiami del mese. La verifica 462 la commissiona il cliente a un organismo abilitato: lo scadenzario la ricorda, non la esegue.
Chi controlla quello che ha fatto l'agente?
Lo fai tu — e ci vuole un minuto, non un pomeriggio. Ogni esecuzione è una traccia: la cronologia dal vivo, ogni chiamata a uno strumento, ogni documento letto, il costo di ogni passaggio, la confidenza e le fonti. Le azioni che escono dall'azienda attendono la tua approvazione. La piattaforma non invia mai, non tocca mai uno store online, non muove mai denaro.
Dove risiedono i miei dati e come gestite il GDPR?
I tuoi dati sono conservati nell'UE, su un solo server in Germania. L'impostazione di regione dati UE/USA limita i modelli con cui si salva un agente, non il luogo in cui sono conservati i dati. Sono disponibili una modalità senza conservazione e un runner locale sulla tua macchina. Il tuo piano fissa per quanti giorni conservare i tuoi dati — puoi cambiarlo — e allo scadere vengono cancellati in automatico. Scarichi i risultati di ogni esecuzione e cancelli file, agenti e connessioni dalla console; un proprietario elimina l'intero spazio di lavoro e ognuno il proprio account dalle Impostazioni. La pagina «I tuoi dati» indica i servizi che trattano i tuoi dati.
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